SCATOLE VUOTE

Scatole Vuote - fACTORy32
FRAGILI – STAGIONE TEATRALE 2026/2027

SCATOLE VUOTE

Un racconto intimo e generazionale sulla fragilità dei giovani

DAL 17 AL 18 APRILE 2027 SABATO ORE 19.30 · DOMENICA ORE 16.30
TRAMA

Scatole Vuote è uno spettacolo che affronta la difficile realtà dei giovani adulti nella società odierna, cercando di conciliare sogni e compromessi. Attraverso la storia di Chiara, una sognatrice che lotta per farsi strada in un mondo che esige risposte rapide, il testo esplora le sfide di una generazione che deve fronteggiare le contraddizioni di un sistema che richiede esperienza, senza offrire opportunità. Un racconto intimo e generazionale sulla fragilità dei giovani alle prese con la fatica di costruirsi un’identità e un futuro.

LO SPETTACOLO

Scatole Vuote racconta con intimità e sensibilità la condizione di una generazione sospesa tra desideri, aspettative e compromessi. La ricerca di un’identità e di un futuro si scontra con un sistema che pretende esperienza senza garantire reali possibilità, trasformando la fragilità e l’incertezza in una condizione condivisa.

CREDITI
Testo
Chiara Leugio e Raffaele Ficiur
Con
Chiara Leugio e Raffaele Ficiur
Regia
Compagnia Colibrì
Produzione
Compagnia Colibrì / ParteChipAzione
Genere
Teatro contemporaneo
Date
17 e 18 aprile 2027
Orari
Sabato ore 19.30 · Domenica ore 16.30
Luogo
fACTORy32 · Via Giacomo Watt 32, Milano

Una generazione alla ricerca del proprio spazio

Scatole Vuote nasce dall’esigenza di raccontare una generazione alle prese con un mondo del lavoro e della vita adulta che sembra chiedere continuamente di dimostrare il proprio valore. La storia di Chiara diventa così il punto di partenza per parlare di sogni, aspettative e compromessi.

Attraverso una scrittura intima e contemporanea, lo spettacolo mette in scena la difficoltà di costruire un’identità quando le possibilità sembrano sempre rimandate e le risposte richieste arrivano prima ancora di avere avuto l’occasione di trovare le proprie domande.

SCOPRI DI PIÙ
Chiara Leugio

Attrice e autrice, porta in scena una storia profondamente legata alla condizione dei giovani adulti contemporanei, dando voce alle contraddizioni, alle aspettative e alla fragilità di chi cerca il proprio spazio nel mondo.

Raffaele Ficiur

Autore e interprete dello spettacolo, contribuisce alla costruzione di un racconto generazionale che osserva con sensibilità il rapporto tra desideri personali, precarietà e necessità di trovare una propria identità.

Compagnia Colibrì

La compagnia cura la regia dello spettacolo e accompagna la storia verso una dimensione teatrale intima e contemporanea, capace di mettere al centro la relazione tra individuo e società.

Tessera associativa annuale obbligatoria

Per accedere allo spettacolo è necessario essere in possesso della tessera associativa annuale obbligatoria alla quota di € 2,00, saldabile al botteghino del teatro il giorno dell’evento. La richiesta deve pervenire entro e non oltre 24h prima l’inizio dello spettacolo.

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