La novella degli scacchi, capolavoro di Stefan Zweig, arriva a fACTORy32 come ultimo capitolo della trilogia dedicata allo scrittore austriaco, dopo Paura e Lettera di una sconosciuta. Un intenso confronto teatrale che trasforma una celebre partita a scacchi in una profonda riflessione sul potere e sulla fragilità, restituendo tutta la forza di un’opera senza tempo. Un viaggio nella profondità dell’animo, in cui il conflitto interiore diventa specchio delle paure e delle sfumature dell’essere umano.
La novella degli scacchi porta in scena il confronto tra due mondi e due forme di potere, trasformando la partita a scacchi in una metafora della mente, della resistenza e della fragilità umana. L’opera di Zweig diventa così un intenso viaggio nell’animo umano, dove il conflitto esteriore si riflette in quello interiore e ogni mossa può cambiare il destino dei protagonisti.
Il terzo capitolo della trilogia dedicata a Stefan Zweig
La novella degli scacchi rappresenta l’ultimo capitolo della trilogia dedicata a Stefan Zweig, dopo Paura e Lettera di una sconosciuta. Un percorso teatrale che torna a esplorare la scrittura dello scrittore austriaco e la sua straordinaria capacità di indagare le zone più profonde della psiche umana.
In questa nuova produzione, la celebre partita a scacchi diventa il dispositivo attraverso cui raccontare un conflitto che supera la dimensione del gioco: potere, isolamento, resistenza e fragilità si intrecciano in un confronto intenso, capace di parlare al presente e di restituire tutta la forza di un’opera senza tempo.
Scrittore, poeta e biografo austriaco, Stefan Zweig è stato una delle figure letterarie più importanti dell’Europa del Novecento. La sua opera è caratterizzata da una profonda attenzione alla psicologia dei personaggi e ai conflitti interiori, esplorando con sensibilità le paure, le passioni e le contraddizioni dell’essere umano.
Pubblicata postuma nel 1943, La novella degli scacchi è una delle opere più celebri di Stefan Zweig. Ambientata durante un viaggio in nave, la storia mette a confronto due giocatori di scacchi e utilizza il gioco come metafora del potere, dell’isolamento e della resistenza psicologica. Un’opera intensa e universale, capace di interrogare la fragilità della mente e la complessità dell’animo umano.
Tessera associativa annuale obbligatoria
Per accedere allo spettacolo è necessario essere in possesso della tessera associativa annuale obbligatoria alla quota di € 2,00, saldabile al botteghino del teatro il giorno dell’evento. La richiesta deve pervenire entro e non oltre 24h prima l’inizio dello spettacolo.
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